Panettone Ikea

Panettone Ikea: la simpatica colazione che non ti aspetti, aspettando il 25 dicembre… “Faccio l’accento svedese?!”

Da mo’ che volevo farlo. Da due anni avevo adocchiato il Panettone Ikea, ma non mi sono mai trovata nel periodo Natalizio a fare acquisti di billy, o kallax o hemnes… insomma, non ho mai beccato il famoso panettone svedese. Quest’anno l’ho provato per voi così avete tutto il tempo, se vorrete, di acquistarlo.

Mi soffermo proprio su questo ultimo aggettivo: svedese. Sulla scatola del dolce natalizio c’è scritto a mo’ di sottotitolo Tradizione italiana, gusto svedese (packaging devo dire molto divertente e carino, con questa renna e il font sbilenco, se volete infantile… ma chi non torna bambino a Natale?!).
Ora, abbiamo i due concetti: la pasticceria italiana è Santa sempre e li Svedesi ne sapranno più de noi sul Natale e sul nordico in generale no? Per questo se sulle prime uno inorridisce al pensiero che possa esistere un Panettone brandizzato Ikea, ma sotto sotto un pò di filologia c’è.

La festa del natale in Svezia, così come in molti altri paesi scandinavi, riprende tradizioni profondamente radicate nel cristianesimo, nonché la tradizione dei mercatini di Natale. Per concludere, penso che il Natale in Svezia abbia tutti i sapori di quei dolci che nascono solo nei paesi freddi.

Con questo non voglio dire che il panettone dell’Ikea sia un miracolo della pasticceria, anzi è un prodotto prettamente industriale, ma mi balla più l’occhio davanti al panettone al limoncello… ecco. E’ Buono, ma concettualmente: ci azzecca come la pizza con l’ananas… per il panettone meglio ispirarsi a l’allure dei paesi nordici, come la cannella e i frutti di bosco per l’appunto.

Quindi, messi da parte i pregiudizi fatti di truciolato e cartone pressato, ho comprato il dolce Ikea con piacere, come compro sempre con piacere anche le patatine fritte e i biscotti all’avena kakoravre.

Il panettone Ikea costa 4,90 euro, la tipologia è classica: milano, senza glassa. Quindi già scartiamo potenziali errori su forma e glassa. La tipologia è semplice: cannella e frutti rossi (abbastanza scandinavo e nordico). La tipologia è ben riuscita e i frutti di bosco sono frutti reali disidratati, e sono ben presenti nel dolce… non con il contagocce.

Vi allego la foto degli ingredienti, dove io non vedo nulla di sconvolgente o particolarmente “industiale”. Per me: Bravo signor Ikea!
Il Panettone Ikea, a mio parere, è un dolce che può dare le sue soddisfazioni: visto il costo e visto il “non chimico” che poteva riservare, ma che è stato schivato dall’azienda. Io vi confesso che me lo sto mangiando per colazione (io adoro fare colazione con panettoni, pandori o colombe) pensando che sarà, ovviamente, un crescendo di assaggi fino alla fine dell’anno. Come a dire, inizio con questo panettoncino Ikea per poi arrivare a i veri panettoni.

Quindi senza sembrare blasfema, perché sappiamo tutti che i panettoni artigianali (termine comunque abusato) sono dolci eccezionali, che hanno anche altri costi. Il panettone dell’Ikea (Italia) è quello che vuole essere: un dolcetto per il mercato italiano, con ricordo svedese, buono, gioioso e che costa meno di 5 euro.