Agriturismo il Casaletto – Grotte Santo Stefano (VT)

Agriturismo il Casaletto

L’ Agriturismo il Casaletto, si rifugia nei boschi della Tuscia, a 4 km dal borgo Vitorchiano. Una pizza e una cucina di alto livello professionale. Riassumendo: ecco cosa succede quando una grande materia prima, punto focale di una agriturismo, incontra anche la grande tecnica.

L’Agriturismo il Casaletto è famoso tra le guide nazionali. Da qualche anno infatti detiene il prestigioso doppio primato del Gambero Rosso (questo su tutti ma anche tanti altri riconoscimenti) Tre Gamberi e Tre Spicchi (per la pizza). Per questi e tanti altri motivi, questo posto è il fiore all’occhiello della cultura gastronomica della Tuscia e del Viterbese.

Agriturismo il Casaletto

La struttura comprende 30 ettari di terreno. E’ questo che fornisce gran parte delle materie prime al ristorante. Una delle più attraenti caratteristiche del posto sono i salumi, questi di produzione propria (sapori dei nonni, con lavorazioni più professionali ma ugualmente intense) Nei terreni infatti, sono allevati maiali allo stato brado, animali di cui la Famiglia Ceccobelli (titolari dell’azienda) si prendono cura personalmente. Tutto quello che passa per le loro mani viene trasformato in prodotti di eccellente qualità e franchezza. Nel piatto quindi si avrà l’Assoluto dell’Agriturismo: materia prima + tecnica della tradizione, che continua dal 1999 a oggi.

La ricerca è una componente fondamentale del Casaletto, nel menù vengono riportati i prodotti con la loro corretta denominazione (ad esempio la Susianella Viterbese o le Alici di menaica…) . La maggior parte presentano il marchio slow food, il che è una garanzia che persegue quella volontà di mantenere i cibi autentici e veri. Sotto il menù i dettagli dell’impasto della Pizza:

L’impasto indiretto (48 ore di lievitazione) con pre-impasto o biga (16-18 ore): Farina Petra tipo 0, 1 e integrale, lievito di birra, olio E.V.O., sale. Idratazione all’85%

Se qualcuno di voi ha dimestichezza con i nomi delle farine, salterà subito all’occhio un nome Petra. Sono farine italiane di altissima qualità e che richiedono la giusta lavorazione e tecnica. Ma il gusto poi non può che essere due gradini sopra a tutte le pizze che abbiate mai mangiato prima.

Agriturismo il Casaletto

Va bene bando alle ciance, vi dico che abbiamo mangiato una pizza stratosferica. Poche volte mi sono emozionata mangiando una pizza perché in sostanza, a me fa stare bene anche una pizza di media fattura. E’ un alimento che mi ispira gioia e simpatia e quindi forse, un pò tutti noi, spesso ci accontentiamo che sia mozzarellosa e che ci stimoli il cervello in senso positivo.
Differente è quando quella pizza diventa un piatto che ti fa provare un’esperienza sensoriale, partendo dalla pasta e arrivando a quello che c’è sopra. I condimenti dai fiori di zucca, alle verdure, alle alici, alla mozzarella avevano veramente una vita propria e erano tutti ben distinti dalle mie papille gustative.
Se posso dire, il rapporto qualità prezzo è impressionante per la qualità della pizza che mangiate al Casaletto, quindi un grazie ai proprietari che ci trattano così bene.

Cosa ho bevuto? conoscevo il suo valore e quindi ho scelto uno spumante di livello un Oltrepò Pavese (con tutto il rispetto per i “Prosecchini” in pizzeria). Capite che la carta dei vini è ricercata, e avete capito bene. La cantina dell’Agriturismo il Casaletto, presenta una cosa come 350 etichette dettate dalle scelte sapienti e del cuore dei proprietari, con una vasta scelta tra le più nobili etichette locali, per avere sempre una bella visione del territorio.

I dolci? non li ho mangiati… ma ho visto passare cose come una zuppa inglese che la prossima volta non mi sfuggirà assolutamente.

Cosa dirvi di più? Quando trovate la qualità fateci caso.